LA STORIA

LA FAMIGLIA COME PRINCIPALE VALORE

Franco Cardelli, ancora ragazzo, intraprende e termina gli studi di teologia presso la pontificia Università Lateranense in Roma, dove matura e sceglie di vivere il proprio impegno cristiano formando una famiglia.
Diverse esperienze nel campo della ristorazione unite al suo talento lo portano nel 1998 a dar vita alla pizzeria “Don Franchino”.
Sin da subito grandi sono i consensi e i successi per quest’insolita pizzeria che ha come mission principale quella di incuriosire ed emozionare i propri commensali.

La passione e l’estro nell’abbinamento degli ingredienti e nel giusto equilibrio tra i sapori, portano il talentuoso chef, diventato ormai per tutti Don Franchino, nel corso degli anni ad ottenere riconoscimenti di prestigio a carattere internazionale, lo vediamo come giudice di gara nei più prestigiosi campionati mondiali della pizza (il Pizza Show di New York, l’Euro Pizza di Parigi, l’International Kremlin Culinary Cup di Mosca e l’International Pizza Challenge di Las Vegas), nonchè istruttore dell’Accademia Italiana Pizzaioli e ospite di trasmissioni sulle principali reti della televisione italiana.

Anche dal punto di vista umanitario il talento di Don Franchino riesce a distinguersi partecipando ad una missione in Burundi, dove trasmette alla popolazione locale la conoscenza e la metodologia della lavorazione della pizza. In breve la sua arte arriva ancora più in alto, tanto che viene ricevuto in udienza sia dal Santo Papa Giovanni Paolo II nel 2003 che, recentemente, da Papa Francesco, creando e dedicando loro due delle sue pizze più significative.
A dare ulteriore prestigio al locale è stato l’apprezzamento del famoso chef di fama mondiale Heinz Beck, la segnalazione sulla prestigiosa guida culinaria italiana Gambero Rosso e il successo ottenuto nel The Best Pizza 2013 con la partecipazione dello chef televisivo Rai Alessandro Circiello, del giornalista del TG5 Paolo Di Mizio e degli amici de Il Volo.

Al successo di Don Franchino contribuiscono anche i talentuosi figli: il primogenito Maurizio con il lavoro accanto al padre nella pizzeria di famiglia ed il secondogenito Marco che nel gennaio 2015 entra nella brigata di cucina di Heinz Beck in qualità di chef bakery nel progetto Taste of Italy di Dubai, per poi, nel corso dei mesi, raggiungere nuovi traguardi professionali.